Quando si progettano gli interni di un edificio, privato o pubblico che sia, è essenziale garantire un ambiente comodo e confortevole anche per le persone con mobilità ridotta, agevolando qualsiasi spostamento, da uno spazio all’altro, anche a coloro che non riescono a muoversi in modo indipendente, come persone anziane, persone su sedia a rotelle, persone che si muovono con stampelle, ecc. In questo articolo, indicheremo alcuni aspetti chiave e le normative da tenere in considerazione quando si scelgono le porte interne per persone con disabilità.

Larghezza della Porta

La normativa italiana stabilisce che le porte interne destinate al passaggio di persone con disabilità devono avere una dimensione minima netta di 80 centimetri, l’ideale e la più utilizzata è la porta da 90. Questo primo punto è importante per garantire uno spazio sufficiente al passaggio di qualsiasi persona, incluse le sedie a rotelle. Optare per porte più larghe può migliorare la praticità quotidiana, rendendo lo spazio accogliente a tutti e facilitando il movimento di tutte le persone. All’interno del nostro Catalogo, puoi visionare tutti i nostri modelli di porta, con dimensioni personalizzabili, fino a una larghezza massima di 120 centimetri.

VoceDettagli
Larghezza minima porta85 cm (consigliata 90 cm)
Altezza minima porta210 cm
Spazio di manovra antistanteMinimo 1,50 m di diametro per permettere la rotazione della sedia a rotelle
ManigliaAltezza compresa tra 85 cm e 95 cm dal pavimento, preferibilmente a leva per facilitare l’apertura
Tipologia di aperturaConsigliata apertura scorrevole o a battente verso l’esterno per evitare ingombri
Forza di aperturaNon superiore a 5 kg per facilitare l’apertura a persone con mobilità ridotta
Spessore sogliaMassimo 2,5 cm (meglio se assente o con rampa)
Contrasti visiviContrasti cromatici tra porta, maniglia e parete circostante per facilitare il riconoscimento visivo
Tempo di apertura automaticaSe automatica, il tempo di apertura deve essere sufficiente per consentire il passaggio sicuro (minimo 5 secondi di apertura completa)
Sistemi di chiusuraLe porte dotate di chiusura automatica devono avere un sistema di sicurezza per evitare il rischio di schiacciamento
Segnaletica tattile e visivaSegnaletica in Braille e pittogrammi ben visibili a altezza compresa tra 120 cm e 160 cm dal pavimento per persone con disabilità visive
Interruttori e citofoniPosizionati ad un’altezza tra 85 cm e 110 cm dal pavimento, facilmente raggiungibili da una sedia a rotelle

Modello di Porta

Suggeriamo fortemente di prediligere le porte scorrevoli alle porte battenti, in quanto presentano molteplici vantaggi per il movimento di persone disabili. A partire dagli ingombri, basti pensare allo spazio che una porta battente possa occupare all’interno di una stanza piccola, ad esempio il bagno, e a quanto sia scomodo per una sedia a rotelle doversi rigirare per chiudere la porta. La porta scorrevole è l’ideale, in questo contesto, grazie proprio alla sua facilità d’utilizzo. Se non hai sufficiente spazio per poter inserire una porta scorrevole, che sia interno o esterno muro, valuta anche i vantaggi di avere una porta rototraslante. La sua comodità è dovuta alla dotazione di un meccanismo, che permette di aprire la porta in entrambi i versi, sia tirandola sia spingendola.

Consulta il nostro Catalogo Online per scoprire i modelli disponibili, se hai ulteriori dubbi, non esitare a richiedere informazioni tramite il nostro form Contatti!

Altezza della Maniglia

La maniglia della porta deve essere posizionata ad un’altezza adeguata, in modo tale da essere facilmente raggiungibile da tutti. Per questo motivo, secondo quando indicato dalla normativa, la maniglia deve essere posizionata a 90 centimetri dal pavimento. Nel caso in cui si scegliesse di inserire una porta a battente, consigliamo inoltre di prediligere i maniglioni, al posto di maniglie tradizionali a leva o pomoli.

Materiale della Porta

Le porte interne devono essere leggere, pratiche, facili da aprire e chiudere. La scelta ideale è di optare per porte tamburate in legno o laminato, in quanto sono facilmente manovrabili anche da persone con disabilità motorie. Non solo, le porte in laminato risultano essere le più adatte, in quanto sono le più resistenti a urti e graffi, sono economicamente sostenibili e offrono una varietà di finiture da scegliere. D’altra parte, consigliamo di evitare le porte in vetro, in quanto potrebbero diventare molto pericolose in caso di urti al passaggio o movimento di persone con disabilità visive.

La normativa italiana suggerisce inoltre di proteggere gli spigoli vivi delle porte per evitare qualsiasi tipo di urto durante il passaggio tra uno spazio e l’altro.

In conclusione, la scelta delle porte interne per persone con disabilità richiede una valutazione attenta delle normative vigenti. Quando il progetto riguarda la ristrutturazione della propria abitazione, è importante porre attenzione alle proprie esigenze specifiche; se si tratta di un progetto riguardante luoghi pubblici, è essenziale considerare anche i piccoli dettagli che possano agevolare il movimento di tutte le persone, adottando soluzioni intelligenti e inclusive. Il nostro obiettivo è offrire soluzioni per creare ambienti accessibili, che promuovono l’autonomia e, di conseguenza, il benessere delle persone.