Oltre alla pura funzionalità di separare gli ambienti, la porta interna svolge anche altri ruoli importanti. In un ambiente lavorativo come un ufficio, la porta è anche un mezzo per esprimere e riflettere la personalità e l’identità di un’azienda. Non solo essa fornisce sicurezza e riservatezza, ma è in grado anche di trasmettere un’immagine ben specifica e creare un’atmosfera che rispecchi la cultura aziendale. In questo articolo, indicheremo alcuni consigli su come scegliere le porte per ufficio in base alla personalità dell’azienda e alle funzionalità richieste.

Identifica l’identità aziendale

L’identità e la personalità dell’azienda è il primo punto da cui bisogna partire. Ogni impresa ha una propria cultura aziendale ed è fondamentale comprenderla, per poterla trasmettere tramite il design dell’ambiente. Se l’azienda ha un orientamento all’innovazione e alla creatività, un design moderno e minimalista con le Porte Rasomuro o Porte Combi, progettate dal nostro team Braga, sarebbe l’ideale. D’altra parte, se l’orientamento dell’azienda è più formale e tradizionale, una scelta classica e semplice come la Porta Basic Plus potrebbe essere più adatta.

Sintonia con il Brand

Le porte dell’ufficio devono essere in sintonia con il brand dell’azienda. Questo significa: coerenza nei colori, negli stili e nei materiali. Generalmente, le porte in legno sono più indicate per ambienti formali, in quanto comunicano serietà e autorevolezza e si adattano bene in ambienti, quali studi d’avvocati, che trasmettono un’immagine di affidabilità e stabilità. Al contrario, se un brand è audace e innovativo, anche le porte devono riflettere questo spirito e, in questo caso, la scelta della porta laminata potrebbe risultare la più adeguata, in quanto offre un’ampia varietà di decorativi e finiture da scegliere. Inoltre, anche all’interno di un ambiente lavorativo è fondamentale abbinare in maniera adeguata le porte interne con gli arredi e lo stile generale degli uffici.

Funzionalità e Sicurezza

La funzionalità della porta interna in ufficio rimane uno dei principali fattori da tenere in considerazione. La porta deve essere in grado di agevolare l’accessibilità e il flusso di lavoro. Come primo step, suggeriamo di svolgere una valutazione attenta degli spazi e decidere, in seguito, se optare per porte battenti, scorrevoli o a libro. Dopo aver scelto il modello di apertura, il secondo step è di effettuare una valutazione meticolosa sull’ambiente lavorativo, che può essere più o meno rumoroso. Spesso uno dei requisiti richiesti durante la progettazione degli uffici è l’insonorizzazione delle porte, in quanto ci sono determinati ambienti che, per la tipologia di lavoro eseguita, possono risultare più o meno rumorosi di altri. Le porte insonorizzate sono, infatti, in grado di tenere lontano il rumore e tutelare il lavoro dei colleghi vicini, senza causare distrazioni.

Sostenibilità

L’impegno verso la sostenibilità ambientale potrebbe essere un plus per l’immagine dell’azienda. Scegliere porte realizzate con materiali certificati contribuisce a sensibilizzare l’argomento ambientale. Non solo, rivolgersi a fornitori che dimostrano particolare attenzione a implementare pratiche e processi eco-friendly è una soluzione che contribuisce sia a tutelare l’ambiente sia a dimostrare attenzione e cura verso il nostro pianeta.

Possiamo concludere affermando che la scelta delle porte per l’ufficio va oltre la sua semplice funzione di separare gli spazi e agevolare il flusso di persone da un ambiente all’altro. Questi complementi d’arredo rappresentano anche un elemento di comunicazione visiva e contribuiscono a creare un ambiente che riflette la personalità, l’identità e la cultura dell’azienda. I passi importanti da svolgere per scegliere in maniera corretta le porte per l’ufficio sono: identificare la personalità dell’azienda, scegliere lo stile, i materiali e i colori che siano coerenti con il brand, valutare la funzionalità delle porte e tenere sempre in considerazione il concetto di sostenibilità.