Le porte rasomuro (o filomuro) sono diventate negli ultimi anni sempre più popolari e amate dai design addicted, in quanto non solo conferiscono all’ambiente un carattere spazioso, fresco e luminoso, ma sono anche in grado di adattarsi ad ogni contesto grazie a una personalizzazione totale della porta. La sua struttura, composta da un telaio in alluminio e l’assenza di coprifili, permette di creare un’illusione ottica che conferisce maggior ariosità e profondità all’intera stanza.

Come abbinare le porte Rasomuro al design interno

L’eleganza della porta filomuro offre un’estetica moderna e minimalista, che può essere armoniosamente abbinata anche con le altre porte tradizionali presenti nello stesso ambiente. È importante assumere un approccio equilibrato per garantire una transizione fluida tra stili diversi, così da creare un ambiente coeso e raffinato.

Per ottenere un risultato impeccabile, bisogna essere consapevoli dello stile generale della casa e analizzare il contesto, tenendo in considerazione lo stile architettonico, i materiali e i colori dominanti. Questi aspetti sono basilari per scegliere le porte filomuro e integrarle nel design dell’abitazione senza creare forti contrasti con le altre porte.
A partire dai materiali, se le porte interne tradizionali sono in legno, suggeriamo di preferire finiture in effetto legno che si avvicinano allo stile dell’arredamento e delle altre porte. Questo contribuisce a creare un collegamento visivo e a unificare lo spazio. Proseguendo con i colori, il consiglio è di mantenere un’unica palette cromatica, prediligendo tonalità simili o, eventualmente, creando un contrasto ben bilanciato.
Infine, suggeriamo di utilizzare accessori simili, ad esempio le maniglie, in quanto contribuiscono a consolidare un aspetto visivo coerente.

Inoltre, una distribuzione equilibrata e coerente delle porte filomuro e di quelle tradizionali in tutta la casa contribuisce a una transizione graduale tra due stili completamente diversi e, allo stesso tempo, evita contrasti eccessivi. Quando si utilizzano entrambi gli stili, spesso si predilige la porta tradizionale per le stanze principali, come la stanza da letto. Le porte filomuro vengono preferite soprattutto per delimitare spazi secondari o nascondere lavanderie, in quanto la tecnologia “a scomparsa” permette di ottimizzare e di guadagnare spazio.

Come personalizzare le Porte Rasomuro

La massima possibilità di creatività e personalizzazione della porta è il fattore chiave più amato dagli interior designers. La porta può presentarsi in diversi modi:

  • Porta laminata: è una scelta basic e versatile. La porta filomuro può essere rivestita di qualsiasi decorativo e texture in laminato; è possibile utilizzare lo stesso decorativo sia su porte filomuro sia su porte tradizionali. Se vicino alla porta filomuro vi è una boiserie, si può scegliere lo stesso decorativo laminato e riproporlo sulla porta per creare un effetto visivo lineare e continuo.
  • Porta laccata: scelta sofisticata. La porta laccata ha sempre la capacità di donare un’eleganza incomparabile all’ambiente, la versione laccata su una porta filomuro conferisce una sensazione di pulito e ordinato alla stanza.
  • Porta tinteggiata: è la versione più conosciuta ed utilizzata. Generalmente la porta viene fornita dal produttore nella sua versione grezza, affinchè questa venga pitturata in cantiere dello stesso colore del muro, creando una continuità visiva e una pulizia formale.
  • Porta con carta da parati: è la versione più di tendenza. Questo elemento permette di personalizzare la porta in modo unico ed originale. È possibile esprimere la propria personalità grazie a un’ampia scelta di motivi, stili e colori.

In conclusione, la scelta delle porte rasomuro è un’arte che si basa sull’equilibrio tra funzionalità ed estetica. La scelta attenta di colori e stili consente di integrare le porte con l’ambiente circostante.
L’utilizzo strategico di queste porte non aiuta solo ad ottimizzare gli spazi, ma contribuisce anche a creare un’atmosfera armoniosa all’interno dell’abitazione.

(Foto di una porta Braga, fornita per il progetto “Studentato Milan Ripamonti”)